Ciao Pippo!
- Danny
- 5 giorni fa
- Tempo di lettura: 1 min
In questi giorni se ne sono sentite tante sul nostro Pippo nazionale, che se n'è andato nei giorni di questo caldo Ferragosto.
Eviterei la retorica che tutti conoscono così come i sani convenevoli che si sono fatti sempre in questi casi in cui un monumento fino ad allora vivente è destinato a spegnersi ed a diventare un vero monumento della nostra storia.
Vista una sequela infinita di Sanremi, dagli anni 60 ai 2000, viste interviste varie, visti pretestuosamente come sempre dall'una o dall'altra parte per portar acqua al proprio mulino.
No, il monumento Pippo va ricordato come ha fatto in questo video la sua creatura più riuscita, #HeatherParisi, parafrasando proprio uno di quei suoi modi di dire che ha pagato caro per l'ironia che ha sempre suscitato negli anni ...
Un video spontaneo, umano, che consiglio di vedere nella sua versione integrale, in cui il presentatore leggenda si presenta in uno stato di grazia in cui si lascia andare a considerazioni sull'evolversi tossico sia del mondo televisivo di quel tempo (circa 15 anni fa) ma anche del mondo tout-court a 360° gradi di allora (e aggiungo io a maggior ragione oggi).
Pippo è l'ultimo di quegli "anchor-men" per dirla all'inglese, che hanno diretto con grazia , ma anche con autorità i palchi di tutte le trasmissioni televisive, quasi dalla creazione della TV fino al nuovo millennio. Ora possiamo dire che i 4 cavalieri della presentazione televisiva,
#EnzoTortora, #Corrado, #MikeBongiorno, #PippoBaudo sono tutti riuniti nell'Olimpo di una televisione gentile e professionale, ormai non più parte del nostro sempre più frenetico ed insano mondo.

Commenti