Information Apartheid
- 27 feb
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Aggiornamento: 2 mar
Julian Assange lo definisce così, il sistema che strutturalmente tende a monopolizzare e manipolare le informazioni per farci arrivare un'informazione standardizzata, alleggerita e uniformata.
Invece l'informazione dovrebbe essere libera, il dubbio ci dovrebbe sempre spingere nella ricerca della verità e non si dovrebbe credere a tutto quel che ci viene propinato dai media tradizionali, così, senza nemmeno porci una mezza domanda.
Tante volte negli ultimi anni siamo stati bombardati da contenuti ripetitivi e scadenti, senza nemmeno farci venire in mente la domanda se tutto questo fosse vero o solo presunto.
Dalla pandemia, il livello di autodeterminazione del popolo è stato praticamente azzerato. Tutti in fila a recepire i numeri quotidiani dei sacerdoti della televirologia per quasi due anni . Poi d'un tratto , ecco la guerra in Ucraina, all'improvviso e tutti i media a cercarci di convincere della colpevolezza dei Russi e della santità degli ucraini, dimenticandosi completamente di quasi 20 anni di tentativi di colpi di stato per destituire i leader ucraini filo-russi e piazzare presidenti sempre più filo occidentali. cfr Poroshenko / Zelenski versus Janukovich (vedere).
Ignorati tutti i patti di non espansione della NATO ad oriente dalla caduta del muro di Berlino, disattesi i trattati di Minsk di non belligeranza sottoscritti dall'Ucraina di non proseguire nell'attaccare le province di Donetsk e Lugansk autodichiaratesi repubbliche indipendenti così come la Crimea nel 2014, Poroshenko prima e Zelenski poi hanno continuato a mettere a ferro e fuoco i propri territori, causando in poco meno di 10 anni quasi 14.000 morti .
https://www.youtube.com/watch?v=gr9WUejcDc4 (link se il video non si vede... a proposito di censura preventiva)
di questo però non se ne sa praticamente nulla. Cattiva Russia che invade la santa ariana Ucraina, mostro Putin ecc ecc ... sono 4 anni che sentiamo sempre la stessa storia.
anche oltre 70.000 morti in Palestina non hanno fatto alzare l'indignazione pubblica più di tanto , pena l'essere tacciati di anti-semitismo. Ricordo ancora a Sanremo, visto che siamo in clima questi giorni, sul palco chi agli albori della disintegrazione urbana e umana di Gaza, come venne trattato chi si limitò a pronunciare flebili parole quali "stop al genocidio"
E oggi ?Oggi è il turno degli Epstein files , di cui se ne ha evidenza da quasi 10 anni, ma nonostante i terrificanti contenuti che riportano, terrificanti contenuti che corrispondono a fatti abominevoli compiuti su minori da Epstein stesso e la sua gang di potentati, nessuno, sinora, a parte Epstein stesso, è finito dietro le sbarre; nonostante questi fatti farebbero impallidire perfino le inquietanti ed allusive scene inserite da Kubrick nel suo quasi postumo film "Eyes wide shut" . A tal proposito sentiamo cosa ne pensa il critico di cinema Federico Greco.

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