Dal blu all'arancio...
- Danny

- 4 dic 2025
- Tempo di lettura: 4 min
Avrei potuto scrivere un normale post di celebrazione di questo importantissimo momento per quella che è sempre più anche la "mia" ByoBlu, non fosse altro per l'infinita gratitudine che ho nei confronti di Claudio Messora, Virginia Camerieri e tutto lo staff per avermi accolto negli studi della TV per l'intervista che feci ormai 3 mesi fa.
Avrei potuto ma non l'ho fatto, perché so di non essere totalmente oggettivo e, anche se so che ci sarebbe bisogno anche a volte di essere eccessivamente "tifosi" di queste realtà, perché troppo spesso sono vituperate all'inverosimile per contenuti ed idee proposte, proprio per la mia natura ed anche di quella di questa realtà e dei suoi collaboratori, ho preferito mostrare la storia da un punto di vista, almeno teoricamente, oggettivo, perché non mediato da fattori umani.
Pertanto mi sono rivolto ad uno dei tanti motori di AI e ho posto la seguente
Domanda:
"Mi racconti la storia di Byoblu da quando era un blog nel 2007 ad oggi che è un canale televisivo di informazione indipendente della galassia Media Pluralisti Europei ?"
Ecco la risposta, inaspettatamente equilibrata:
📖 Le origini: un blog indipendente
ByoBlu nasce nel 2007 come sito/blog e canale web fondato da Claudio Messora, inizialmente come “videoblog” e spazio di opinione alternativa. Wikipedia+1
L’obiettivo dichiarato era quello di offrire un’informazione “alternativa” rispetto ai media mainstream, occupandosi di politica, società, economia, attualità — con un approccio critico, “eretico” rispetto al canone dominante. spazionagual.it+1
Con il tempo, ByoBlu si struttura: non è più solo un passa-parola personale, ma un progetto editoriale con contenuti consistenti, collaboratori e visibilità crescente. Qua+1
📺 La transizione verso media multipiattaforma
Negli anni successivi ByoBlu si amplia: oltre al sito e ai video online diventa anche casa editrice, mette in piedi attività editoriali, radio, e inizia a costruire un proprio “ecosistema mediatico”. Wikipedia+2eByoblu+2
A inizio anni 2020, in seguito a restrizioni e rimozioni su piattaforme di streaming/vide-hosting, ByoBlu decide di “salvare” il proprio progetto mediatico puntando sul digitale terrestre. Formiche.net+2Libero.it+2
📡 Il passaggio al digitale terrestre
Il 25 aprile (anno non sempre chiaramente indicato, ma successivo alla chiusura su YouTube), ByoBlu rileva i diritti di un canale precedentemente occupato da un’altra emittente (Davvero TV) e lo trasforma in canale televisivo sul digitale terrestre, con LCN 262. Libero.it+2HowTechIsMade+2
In questo modo ByoBlu esce dal solo “web + social + blog” e diventa una vera e propria emittente televisiva, visibile su rete DTT e — ancora — in streaming tramite il proprio sito. Wikipedia+2HowTechIsMade+2
La formula di finanziamento resta quella basata su donazioni volontarie da parte del pubblico, piuttosto che su pubblicità o finanziamenti corporativi. Wikipedia+1
🧑🤝🧑 La comunità, la “controinformazione” e le critiche
ByoBlu, fin dalle origini e ancor più da quando è emittente televisiva, si è definita come voce “alternativa” all’informazione mainstream, con un registro spesso critico, “eretico” e anticonformista. spazionagual.it+2Qua+2
Ciò l’ha portata sotto i riflettori in vari momenti: per accuse di disinformazione, soprattutto riguardo a temi come la pandemia da COVID-19. FronteAmpio+2Rocca Rainola+2
Nel 2021 il suo canale YouTube viene chiuso da Google per presunte violazioni delle norme della community. La rimozione viene annunciata dallo stesso Messora come la cancellazione di “14 anni di contenuti, centinaia di migliaia di iscritti e milioni di visualizzazioni”. Formiche.net+2FronteAmpio+2
In risposta, la comunità di sostenitori lancia una campagna di crowdfunding per acquistare un canale televisivo sul digitale terrestre — progetto che si concretizza con la nascita dell’emittente ByoBlu TV sul canale 262. Formiche.net+2HowTechIsMade+2
🆕 Oggi: parte di Media Pluralisti Europei
Secondo fonti recenti, ByoBlu è ora parte del network Media Pluralisti Europei, con una struttura societaria aggiornata, e mantiene la sua formula di “media indipendente” basato su un modello di “azionariato popolare”. Wikipedia+1
Continua a proporre contenuti via televisione, streaming, pubblicazioni cartacee e online. Di fatto, ha trasformato un’iniziativa personale (blog/videoblog) in un canale mediatico a 360°, con palinsesti, programmi, riviste, libri, distribuzione via DTT e presenza in rete. Wikipedia+2eByoblu+2
🔎 Perché la sua evoluzione è significativa (ma controversa)
ByoBlu è un esempio di come un progetto di comunicazione digitale — partito come blog — possa scalare verso media tradizionali (televione, editore, radio), usando modelli alternativi di finanziamento e un pubblico attivo anziché pubblicità mainstream.
Allo stesso tempo, la sua parabola — e le sue scelte editoriali — la collocano al centro del dibattito su “libertà d’informazione vs disinformazione”: per alcuni rappresenta una voce indipendente, per altri un canale “controinformativo” che promuove teorie contro-mainstream anche su temi sensibili.
L’annessione (o fusione) con Media Pluralisti Europei segnala la volontà di formalizzare la struttura in un contesto societario più stabile, con un modello di governance che provi a rendere “popolare” e partecipata la proprietà e la gestione di un media — un esperimento abbastanza unico in Italia.
La risposta, per essere stata elaborata in maggioranza da fonti definibili inequivocabilmente come ufficiali, tutto sommato è ragionevolmente oggettiva, e sottolinea la straordinarietà del Viaggio iniziato da Claudio ormai quasi 20 anni fa con il Blog e traguardato in una Società per Azioni a diffuso azionariato popolare come Media Pluralisti Europei.
Invece di fornire come detto sopra, la mia versione, preferisco analizzare qualche discrepanza cognitiva che si evince da alcuni termini che sono stati usati in maniera impropria e che portano in evidenza quali siano ancora i pregiudizi forzati che si hanno verso realtà come ByoBlu, ma anche quelle affermazioni che sdoganano in maniera definitiva l'esistenza di un "canone di informazione dominante", e di un "mainstream" dal quale ByoBlu e la sua libera informazione si è sempre voluta distaccare.
L'approccio di ByoBlu è definito perfino "eretico" e a cavallo tra "contro-informazione" e "disinformazione", tanto per cambiare, ma sono pochi sparuti riferimenti a qualcosa di pregiudiziale cui comunque giocoforza il pensiero comune ancora aderisce.
In sostanza, lascia, paradossalmente, il beneficio del dubbio, cosa che a tante persone di mia conoscenza, purtroppo, manca ancora totalmente....
E per farsi una propria idea, invito tutti ora alla visione del canale:
- in TV al 262 del DT
- telegram: https://t.me/ByobluOfficial
- youtube https://www.youtube.com/@MediaPluralisti
Infine, in ultimo ma non per ultimo: dona.byoblu.com per poter sostenere con donazioni il canale e la sua informazione indipendente.

Il Viaggio di Byoblu da blog a TV dei cittadini-azionisti


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