ABOUT ME

 

Ho iniziato a scrivere 30 anni fa, anche se i primi tentativi risalgono ad ancora prima, comunque sicuramente e quasi esclusivamente per me stesso, su diari che avrei dovuto usare per la scuola e che invece imbrattavo di cose che venivano da dentro, in quegli anni adolescenziali e post adolescenziali il cui unico vero filo conduttore era un costante tumulto dell’anima.

Ispirato da maestre e maestri che mi hanno fin da piccolo avviato all’arte della poesia, pur avendo scelto una strada formativa tutt’altro che letteraria e che oggi caratterizza la mia attuale professione, ho sempre riservato allo scrivere ed all’esprimersi in versi uno spazio privilegiato e fino a poco tempo fa molto privato dove far convogliare le mie esperienze personali se non private, raccolte e sparse qua e la su vari diari che via via ho come dico io imbrattato.

E questi scritti, che nei primi anni in cui li avevo composti ricordavo quasi interamente a memoria, negli ultimi anni mi sono iniziato ad accorgere che li stavo perdendo, perché la memoria non era più così vivace come all’inizio e la mia scrittura maledettamente incomprensibile. Quindi mi sono deciso a riprendere in mano tutto quanto avevo scritto e per non perderlo portarlo su un supporto elettronico. Come mi piace pensare, in fondo sono stato, in vita, l’archeologo o il biografo di me stesso…

Dall’elettronico c’è voluto ancora molto prima di pubblicare. Solo nel 2014 infatti ho iniziato a mettermi in gioco, partecipando ad alcune iniziative poetiche che hanno portato alla pubblicazione di alcuni dei miei scritti. Una in particolare, la prima tra l’altro, che pur non avendo portato a nulla perché come iniziativa è stata nel frattempo cancellata, mi ha permesso di entrare in contatto con alcuni autori con i quali sono tuttora in contatto e condiviso idee iniziative e, ovviamente poesie.

Al momento, per la cronaca sono stato pubblicato in numerose iniziative letterarie, in parecchi casi finalista anche se non vincitore, ho partecipato ad un festival poetico, e considerando il pochissimo tempo che posso dedicare a questa che posso definire quasi esclusivamente una passione, è un ottimo risultato.

Citerei 2 raccolte:

Qui dove camminano GLI ANGELI (ArteMUSE DAVIDandMATTHAUS 2013) dedicata ad una bimba scomparsa, davvero troppo presto, alla quale ho partecipato con "Angelo Nero"

e

L’indice delle esistenze - Vite in Frammenti – I RICORDI (Aletti Editore 2014), dove sono stati inseriti poesie e racconti relativi ai ricordi, alla quale ho dato il mio contributo con "Ma tu più non sei".

 

Da questi al "Libercolo Rosso" prima mia opera pubblicata, il passo è stato breve ma non immediato. Sono stato selezionato dall'editore a seguito di una delle iniziative di scouting di "nuovi" talenti , e così ecco il "Libercolo Rosso" pubblicato. Libercolo Rosso perchè era rosso il diario sul quale ho scritto la maggior parte dei pezzi presenti in questa raccolta. 

Nel 2016 è venuto il momento di "Profondo Nero" il cui colore ha anamnesi analoga al precedente che altro non è se il secondo libro (in realtà il terzo temporalmente) di una trilogia dei colori di cui il primo è ancora a livello di intenzione (almeno per la pubblicazione).

Attualmente, dopo queste 2 opere pubblicate sia in cartaceo che in e-book e prima di completare la trilogia, ho deciso di intraprendere una nuova avventura di publishing, questa volta esclusivamente on line con un nuovo libro "Attraverso" che raccoglie principalmente poesie inedite di recente produzione. 

La nuova opera viene pubblicata una poesia alla volta ed è disponibile gratuitamente sulla piattaforma di publishing on line wattpad (https://www.wattpad.com/user/danilocagno).

Su questa piattaforma si trova un estratto di "Profondo Nero" ma anche un work in progress della traduzione in inglese del "Libercolo Rosso" che sta diventando il "Little Red Book" ed una anticipazione, un mini-estratto del libro che deve ancora uscire -nome in codice- "Libercolo Blu" ma che di sicuro non avrà questo nome ma il cui colore predominante sarà sicuramente il blu. 

 

Infine vi è anche una nuova iniziativa di natura multimediale (videolibro) in cui ho deciso di affiancare pensieri miei a quelli espressi in testo e video di uno dei miei più importanti maestri: Giorgio Gaber.

 

Questo è quanto finora.

Domani che mai?

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